Almerico Da Schio

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L’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali e Turistici prende il nome dal conte Almerico Da Schio del quale presentiamo una breve storia tratta dal giornale “Il Popolo d’Italia” di Milano del 30 novembre 1930.

Almerico_da_SchioAlmerico Da Schio, insigne scienziato, nacque a Costozza (Vicenza) il 25 novembre 1836 da nobile famiglia vicentina.
Si laureò in giurisprudenza a Padova, ma dedicò tutta la sua passione e la sua attività all’astronomia ed alla meteorologia; scienze che egli prediligeva.
Fu assistente alla Specola di Padova e poi, direttore dell’Osservatorio meteorologico dell’Accademia Olimpica di Vicenza. Pubblicò vari scritti interessanti e fondò, in diverse città d’Italia, osservatori meteorologici.
Il Da Schio acquistò la maggiore rinomanza nel campo aeronautico di cui fu un fervente ed entusiasta propagandista.

Nel 1905 fece costruire, secondo i suoi disegni, il primo aerostato dirigibile italiano: l’Italia che gli fruttò autorevoli consensi da parte di personalità e di scienziati. Fu premiato con medaglia d’oro all’esposizione italiana di Torino (1894) per i suoi lavori di meteorologia; ed altra medaglia d’oro l’ottenne nel concorso aeronautico di Milano (1906).
Il conte Almerico da Schio fu membro di molti Istituti ed Accademie scientifiche, e fu decorato di Gran Cordone dell’Ordine della Corona d’Italia.

Morì il 28 novembre 1930 a Vicenza.

Almerico_da_Schio_francobolloNel 2005, in occasione del centenario del volo del primo dirigibile italiano è stato emesso un francobollo dedicato ad Almerico Da Schio.